
La bambola
Una barchetta giocattolo di plastica gialla sguazzava nella vasca da bagno. O forse navigava tra gli interstizi delle mattonelle del pavimento azzurrine. L’oscurità calava nella stanza. Io planavo sulla barca dall’alto e, mano a mano che le piastrelle si avvicinavano, la barchetta diveniva sempre più grande. La superficie del pavimento adesso brillava, come accarezzata dai […]
Buon compleanno, Lapo
– Mi hanno detto che ha fatto domanda per un posto di lavoro qui dentro.– E le avranno anche detto che non hanno accettato la mia richiesta.Annuisce e poi chiede:– Non capisco Lapo: perché vuole restare qui?Lapo si alza dalla poltrona, va alla finestra e fissa un albero dalle foglie gialle: è già autunno, pensa.– […]
Everlasting light
Something is missing You ask me why I wear my hood upevery single timeI fear for what I will not seeupon the other sideYou see I can’t keep eye contactyou sense I’m full of liesI fear only what I’ve seenmy red dress on that dark nightYou say, why don’t we get undressed?Let’s run into the […]
Schizzati
1 Io non sono mai stato maniaco. Pazzo. Strafatto.Cioè sono sempre stato una persona normale. Abbastanza affidabile, egoista e tutto il resto.Questo, giusto per dirvi, che non è stata colpa mia. Non ho inventato nulla le cose sono andate così. Basta. Non capisco perché la gente non debba fidarsi di quello che ho detto, dico […]
Fat finger
Pochi minuti alla partenza, e un passeggero affannato si catapulta dentro il vagone del treno suburbano. È un uomo robusto, un po’ attempato, sprofondato dentro un impermeabile. Ha con sé una borsa di pelle e un giornale arrotolato, che tiene nella stessa mano.Con una rapida occhiata, cerca dove sedersi.Sceglie un sedile accanto al finestrino, dirimpetto […]
Il male occulto
Le onde si frantumano contro i frangiflutti della banchina e sollevano creste di schiuma, cristalli iridescenti incastonati per un solo istante nell’aria che odora di salsedine. La mareggiata erode la costa, rosicchia rocce candide e frastagliate. Mentre il cuore della città riposa sotto una coltre di nebbia salata, le strade rimangono abbandonate e le finestre […]
Gomme da cancellare
La maestra saluta l’ultimo della fila, poi torna da lei, apre la borsa e con un gesto abituale, meccanico, idrata le labbra con del burro di cacao.Valentina segue ogni suo movimento con un sorriso, tiene il tempo con il piede destro. È euforica, curiosa di sapere che cosa le dirà: d’altronde, era stata la prima […]
Stasera esce con Biagio
Il semaforo è rosso. Sotto il cerchio di luce del lampione, Lavinia guarda l’Agila bianca dall’altra parte della strada. C’è Biagio dentro, sorride allo schermo illuminato dello smartphone.Il semaforo è verde. È su Grindr, l’app trova-fidanzati di una notte, pensa Lavinia. Non fa in tempo a salire in macchina che lui allunga un braccio per […]
Lividi leopardo
Stava seduta sul marciapiede bollente. Si guardava le gambe. Erano così secche che a volte riusciva ad osservare il mondo nello spazio tra tibia e perone. I lividi bluastri le facevano una trama leopardo. Doveva fare il palo, ma non riusciva a concentrarsi, le venne da pensare a sua madre guardando le All Star che […]
Luce Perpetua
Nell’andare per farmacie Corrado si era dato alcune regole semplici. Andarci non ogni giorno, ma ogni volta una farmacia diversa. Mai due volte di seguito nella stessa. Ogni volta una farmacia diversa, ma soprattutto ogni volta un paese diverso.Di questo passo i suoi giri pomeridiani s’erano allargati sempre di più, al punto che le distanze […]
La sporca favola della Morte e dell'Occhio
Non sono un uomo, sono un occhio.Può essere che sia stato una qualche sorta d’essere umano, in un tempo trascorso che non riesco a definire. Ma, di certo, non lo sono più. Adesso ho solo la vista e un contratto dal vincolo eterno.Non ho apposto io la firma e neppure ho avuto il tempo di […]
Marino
Dagli ultimi banchi il ragazzo passa a sedere proprio davanti al pulpito dove il sacerdote a braccia spalancate sta recitando il Padre Nostro. Avrebbe voluto torturare il sacerdote davanti a tutti, in quel momento preciso. Strappargli la carne dalle ossa, cavargli gli occhi dalle orbite e scaraventarli sulla folla inorridita e incredula. E poi gridare […]
La porta aperta
In fondo va così, prima uno e poi l’altro, poco a poco anche noi stavamo morendo tutti, perfino Martino, alla fine, se n’è andato, l’hanno affossato le sue stesse mani, a voglia di grattare sedie a sdraio su biglietti di carta colorati, come un cane che sotterra lo stronzetto del dopo pranzo scodinzolando sotto gli […]
La quiete e il cappuccio
«Che cosa ti piacerebbe fare? In questo momento dico, potendo decidere, che cosa ti andrebbe davvero?».Con questa domanda ruppe un silenzio che durava da un bel po’. Era una anonima domenica d’autunno, con quel clima che non si sa mai bene come gestire: abbastanza caldo da non coprirsi più di un tanto, ma comunque abbastanza […]
La ristrutturazione del mondo
Di quella che pochi attimi prima ci era sembrata una piccola piazza molto caratteristica, dal terrazzo di casa sua, non c’erano più tracce. Calle Amor de Dios, che avevamo percorso in pochi minuti, strisciava facendosi spazio sull’asfalto bollente, allungandosi chilometrica sotto di noi. Siviglia respirava piano nella notte, le sue strade giocavano a scambiarsi di […]
Dell'irragionevole e avventato amore
Perdere un cacciavite Capace di perdere un cacciavite,rimandare i controllie disperarsi per un amore non ricambiato.Il divano a fiori su cui mi sostegnoappassisce.Una serie di rispettose,razionali,scelte civichee mezzo chilo di pane,ci distanzia.Il giorno soffocafebbrile e mutonella notte;le mie ore sono fatte di sabbiae non si mescolanocon le tue di cuoio.Attendere e non deliraredavanti allo specchio:un’altra […]
Rifugi
così giacevamo nel limo torbido dei gretitra i compatti cumuli di roccia assisinel tardo gelo degli autunni vegliavamovigili sui nostri sassi cupi i nostri anfratticosì restavamo trepidi nell’ombra nel fluiredell’acqua assolti dai chiarori spenti dalriflesso rorido nel cavo di crepuscoli e ora che di terra e legno tutto lucequesto suolo ci leviamo nel fumodei sentieri […]
Tra valore e pubblico
Nuovi fenomeni di scrittura?In semiotica generativa, quella francese, fatta da Grèimas e non da Umberto Eco, quella roba lì che viene dopo le fiabe russe, insomma quella strutturalista, si parla di oggetto di valore in relazione a quell’ente, all’interno di un percorso narrativo, che viene investito di una particolare valorialità. Il concetto di valore va […]
Feccia
Tappezzeria Anche le case più tristihanno arredi felici,usati come foto per mentirea chi suona chiedendo come va?,mentre prende un caffè e cinque minutial tempo della guerra dei sorrisi.Una calamita scherzosa sul frigo,la cornice di pasta e i ricordi in occhialida sole che servono a sostenerelo sguardo pettegolo del vicino. Ma quando spegni la lucee il […]
Solitudine di un foglio accartocciato
Io e mia madre arrivammo alla galleria che le budella mi stavano ricattando già da un’ora. Continuavo a ripeterle che sarei scesa dalla macchina srotolandomi sull’asfalto in una manovra alla zero zero sette, se non si fosse fermata da qualche parte.«Io in quei postacci non ci vado. La carne non è neanche carne.»«Puoi anche rimanere […]
Domani non si conta
Un palazzo smozzicato e incancrenito, sudicio, dalle finestre ferite. Dentro, una striscia di colore azzurro attraversa la parete bianca, si fonde con scheletri di uomini su scheletri di letti, bottiglie di vetro dalla testa all’ingiù. Vuote. Neppure l’acqua ticchetta. Silenzio. Altrove, in un altro palazzo, in un’aula sventrata, un pianoforte sventrato, su quel banco un […]
Un unico bagliore
Lungo il pendio per raggiungere la chiesa, le chiome acconciate degli invitati sobbalzano assieme ai loro passi. Sono impalcature articolate, fissate da gel vischiosi, tenute insieme da moltitudini di mollette, diamantini, piccoli fiori e fermate – in un ultimo tocco di stile, la mano del maestro coiffeur mentre si guarda allo specchio, compiaciuto per la […]