
Caravelle Portoghesi
«Nonno, come si scrive Togliatti?».Il nonno sgrana gli occhi sentendo quel nome in bocca ad una bambina. Prende un bel respiro che gli gonfia il cuore e con esso la falce e il martello tatuati proprio sopra; poi si sporge in avanti per dettare orgogliosamente alla nipotina chinata su un foglio da disegno.«TO, GL di […]
Those strange and wonderful times; Morris K. Jessup, Carl M. Allen, Gray R. Barker e altri creatori di miti del XXI° secolo (parte terza)
III. Gray Roscoe Barker «There are no such thingsas flying saucers.»Gray Barker Non esistono cose come i dischi volanti. Con queste parole inizia They Knew Too Much About Flying Saucers, il capolavoro di Gray Roscoe Barker e uno dei capolavori indiscussi della “letteratura ufologica”. Quando uscì, nel 1956, Barker era appena trentenne: un giovane che […]
Those strange and wonderful times; Morris K. Jessup, Carl M. Allen, Gray R. Barker e altri creatori di miti del XXI° secolo (parte seconda)
II. Carl Meredith Allen, alias “Carlos Allende” «My dream is for the United States to travel to the stars.»Carl Allen Sulle tracce di Allende. “Carlos Miguel Allende” è forse il personaggio più misterioso e sfuggente tra quelli che qui presentiamo. Il mistero comincia con il nome: quando il personaggio compare nella storia, all’inizio del 1956 […]
Those strange and wonderful times; Morris K. Jessup, Carl M. Allen, Gray R. Barker e altri creatori di miti del XXI° secolo (parte prima).
as is so often the case, the true storyis way, way stranger than the mythC.R. Rookwood Introduzione Aprile 1956. Un pacchetto indirizzato all’Ammiraglio Furth, con le parole “Buona Pasqua” scritte sull’involucro, arriva alla sede dell’ONR – Office of Naval Research – di Washington, D.C. Contiene una copia del libro The Case for the UFO di […]
Cochlea
Mi ero alzato presto, avevo fatto una doccia, mi ero rasato, vestito bene, pettinato; ero sceso al bar e avevo fatto colazione. C’era nebbia, le strade erano già piene di traffico. Avevo appuntamento per le nove: mi aspettavano alla BrownSchulz Inc. per un colloquio col direttore del personale. Mi ero candidato per un posto nell’ufficio […]
Ostacoli
Prima o poi deve pur ricominciare a scrivere, lasciar fuori le ombre oppure usarle, comunque scrivere. Gli hanno commissionato un racconto e lui ha accettato, però le idee non vengono. Accende la televisione, tra la tanta spazzatura proposta ogni tanto passa qualcosa di buono, magari un film interessante, un programma utile; potrebbe trovare un appiglio […]
Giorni di bromo. La resurrezione lisergica di uno storpio sociale
Giorno 1 L’addetto agli ingaggi mi aveva detto: “mai, mai per nessun motivo ordina un’acqua menta. Chiaro? Mai”. E stringendomi la mano aveva detto di presentarmi al molo il giorno seguente, di buon’ora. Succedeva due settimane fa.Mi ero imbarcato su questa nave da crociera. Conoscevo un tizio, una volta, e mi aveva detto: “ehi, tu […]
Nome in codice: Rudolph
Lapponia, 24 dicembre, ore 23:47 Fabbrica dei giocattoli, sala del trono. Il poderoso calcio volante di Michael Moore colpì in pieno il petto di Santa Claus, che volò all’indietro per circa tre metri e rotolò fino al bordo del pozzo di lava gorgogliante.Il rumore dei nastri trasportatori posti ai lati della sala rimbalzava sulle pareti […]
Tecnospurghi S.r.l.
L’adunata della Tecnospurghi S.r.l. è come sempre alle sette di mattina e Bernardo Scucchia se ne sta impettito a fianco dei suoi colleghi, in attesa di capire quanto liquame gli toccherà di ingoiare entro la fine della giornata. Dopo trent’anni di carriera nel ramo ha smesso di chiedersi come mai non sia ancora abituato a […]
Nel cuore della vecchia foresta, vicino alla montagna, presso un tronco cavo
Denket er ein Feuer, er ist Feuer (Paracelso) “C’è qualcosa di terribile in questo tronco.” Era un tronco cavo. Non più grosso né meno di tanti altri. Per arrivarci bisognava addentrarsi nel folto, seguire un antico sentiero seminascosto dalla vegetazione che prosegue per un po’, fino a fermarsi ad una parete rocciosa. D’aspetto non era […]
Un Cavaliere all'Aeroporto
Aveva pensato a uno scherzo, inizialmente. L’uomo era apparso tra le due porte scorrevoli, il bianco metallo che indossava sembrava infrangere la luce solare spedendola in tutte le direzioni, conferendo al corpo una luminescenza abbacinante. Il controllore, incuriosito al punto giusto, aveva sorriso tra sé e sé continuando a controllare che i documenti fossero conformi […]
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