
Solitudine di un foglio accartocciato
Io e mia madre arrivammo alla galleria che le budella mi stavano ricattando già da un’ora. Continuavo a ripeterle che sarei scesa dalla macchina srotolandomi sull’asfalto in una manovra alla zero zero sette, se non si fosse fermata da qualche parte.«Io in quei postacci non ci vado. La carne non è neanche carne.»«Puoi anche rimanere […]
Previous page Next page